UNI 10891:2000 – “Servizi – istituti di vigilanza privata – Requisiti”

Background Normativo

Il Decreto n. 269 del 1 dicembre 2010, conosciuto anche come Decreto Maroni, entrato in vigore il 16 marzo 2011, obbliga gli istituti di vigilanza privata ad uniformarsi alla UNI 10891:2000, ottenendo il riconoscimento di una particolare certificazione di qualità, valido strumento di visibilità e competitività sul mercato italiano.
Il Decreto chiede inoltre alle imprese che operano con una Centrale Operativa con attività di anticrimine, antincendio, telesoccorso e assistenza sanitaria di essere conformi ai requisiti previsti dalla norma UNI 11068:2005 “Centrali di Telesorveglianza – Caratteristiche Procedurali, Strutturali e di Controllo”.

Emanata dall’UNI – l’Ente Nazionale Italiano di Unificazione, la norma 10891definisce una serie di requisiti minini di qualità per l’organizzazione dei servizi di vigilanza e investigazione privata e la formazione del personale.
Nello specifico, la norma prevede che gli istituiti con un numero di guardie giurate superiore a 100 unità ed operanti su più provincie con una popolazione tra i 3 ed 15 milioni o superiore, debbano avere almeno una figura tra il titolare della licenza, l’institore e il direttore tecnico che ricopra la figura del “Professionista della Security Aziendale” secondo i requisiti stabiliti dalla UNI 10459:1995.

Entro il 16 settembre 2012 tutti gli isttuti già autorizzati devono adeguarsi alle prescrizioni del decreto. Mentre quelli che chiedono nuove licenze o estensioni devono essere già adeguati all’atto della domanda. Gli Istituti operanti in aree ultraprovinciali unificheranno le attività in un’unica licenza rilasciata dal prefetto delle Provincia della sede principale.

Perchè certificarsi

La certificazione secondo la UNI 10891 attesta il raggiungimento ed il mantenimento dei livelli di qualità dell’erogazione del servizio.
La norma (e conseguentemente, un audit di conformità) si focalizza  sulle modalità di esecuzione dei servizi, le dotazioni tecniche e le modalità di controllo delle singole attività nelle diverse tipologie di vigilanza privata (ispettiva, fissa, antirapina, ecc.).
Proprio per questo suo focus, la UNI 10891 è complementare agli schemi relativi alla Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro ed alla Sicurezza delle informazioni, oltre ad essere perfettamente integrabile con lo standard universale per la gestione della qualità ISO 9001.

LRQA Italy consapevole dell’efficacia dell’adozione della norma UNI 10891 nella comunicazione della professionalità delle risorse e della la specializzazione dei sistemi di controllo e monitoraggio adottati, sta già offrendo servizi di certificazione secondo questo schema.

L’iter certificativo prevede l’adozione della medesima metodologia utilizzata per le valutazioni di sistema (interviste e ricerca di evidenze oggettive). La verifica verrà condotta in forma congiunta alla ISO 9001 ove richiesto e/o possibile.

Per ulteriori informazioni contatta: lrc-milan@lrqa.com

Consulta anche la norma UNI CEI EN 50518 “Sistemi di rilevamento e segnalazione per incendio, intrusione, furto, sabotaggio e aggressione – Centro di monitoraggio e di ricezione di allarme”.