Certificazione Servizi per Istituti di Vigilanza

Il settore della Vigilanza privata è stato profondamente modificato da una serie di norme con lo scopo di garantire la capacità tecnica e la qualità dei servizi svolti.

In tempi recenti sono state emanate una serie di norme  riferite al settore della Vigilanza privata che hanno profondamente modificato il settore e che hanno imposto una serie di adempimenti, nonché prescrizioni, nell’ottica di regolamentare lo stesso  per garantire la capacità tecnica e la qualità dei servizi degli istituti di vigilanza. 

Infatti il D.P.R. n° 153 del 4 agosto del 2008, che in pratica è il regolamento di esecuzione del T.U.L.P.S. riferito al titolo sugli Istituti di Vigilanza,  rappresenta l’inizio di un cammino che deve condurre gli Istituti di Vigilanza privata a trasformarsi da Istituti  in “Imprese”, da operatori della Vigilanza a “Professionisti della sicurezza privata”: allo stesso modo le guardie giurate dovranno evolvere da operai della vigilanza in “operatori della sicurezza privata”. 

Il Ministero degli Interni, in attuazione del D.P.R. 153/2008, ha emanato il Decreto N° 269 dell’1 dicembre 2010, entrato in vigore il 16.3.2011, che reca la disciplina delle caratteristiche minime del progetto organizzativo e dei requisiti minimi di qualità degli Istituti e dei servizi espletati. Inoltre, il citato D.P.R., ha individuato le modalità con cui il Prefetto dovrà avvalersi di Organismi di Certificazione per l’accertamento della sussistenza negli Istituti, di cui all’art. 134 del T.U.L.P.S., dei requisiti e delle caratteristiche di qualità e funzionalità degli Istituti stessi, dei relativi servizi e dotazioni, da cui è scaturito il Decreto del 4 giugno 2014 N° 115. In quest’ultimo Decreto è stabilito che gli Istituti di Vigilanza debbano essere certificati da un Organismo accreditato presso il Ministero degli Interni attraverso una verifica sul piano documentale, organizzativo, operativo e di gestione dei servizi in conformità ai requisiti dettati dal Decreto N° 269/2010 cosi come modificato dal Decreto n. 56 del 25 febbraio 2015 ed in accordo a quanto disposto dal Disciplinare del Capo della Polizia del 24 febbraio 2015.  

Ricordiamo che l’art. 7 del Decreto del 4 Giugno 2014 N° 115 rende obbligatoria, entro 12 mesi  dalla sua entrata in vigore, la certificazione sotto accreditamento per gli Istituti di Vigilanza privati i quali dovranno produrre alla Prefettura competente il proprio certificato di conformità alle norme UNI/ISO di riferimento rilasciato da un Organismo di certificazione indipendente ed iscritto nell’elenco del Dipartimento P.S.

LRQA mette a disposizione dei propri clienti ed a tutti gli Istituti di Vigilanza interessati i seguenti servizi: 

Gap Analysis, volto all’identificazione delle necessità di adeguamento dei Sistemi di Gestione vigenti, in modo da consentire alle Organizzazioni di gestire eventuali lacune preliminarmente alla verifica certificativa che dovrà avvenire entro le tempistiche sopra descritte;

Formazione specifica sulle norme UNI 10891:2000, EN 50518:2014 e sui cambiamenti in corso a livello di legislazione nazionale;

Certificazione a cura di esperti di settore.